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Dieta senza latticini inutile, latte e formaggi aiutano a dimagrire

Dieta senza latticini

Se l'obiettivo è quello di perdere peso, una dieta senza latticini non è la soluzione più efficace, anzi, latte e formaggio aiutano a dimagrire ed è quindi controproducente eliminarli dall'alimentazione. Ci sono alcune situazioni dove i latticini fanno male, per esempio nel caso di intolleranza al lattosio, anche in questi casi si potrebbe però non rinunciare a questa famiglia di prodotti alimentari derivati dal latte scegliendo ad esempio un formaggio senza lattosio. Un'ampia meta-analisi che ha valutato i dati provenienti da 33 pubblicazioni scientifiche, relative al l'impatto dei latticini sulla salute e il legame con l'obesità, ha concluso che un consumo giornaliero di circa 200 grammi di latte può ridurre del 16 per cento, in adulti e bambini, il rischio di obesità. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista internazionale Annals of Epidemiology, l'organo dell'American College of Epidemiology, (Association of dairy products consumption with risk of obesity in children and adults: a meta-analysis of mainly cross-sectional studies - Doi: 10.1016/j.annepidem.2016.09.005).

Weijing Wang, prima autrice dello studio, spiega che spesso latte e formaggio sono accusati di favorire l'obesità, diversi studi hanno però dimostrato che i latticini possono invece contrastare l'accumulo dei grassi e di conseguenza aiutano a dimagrire. Una delle ipotesi emersa è che il calcio contenuto nel latte e nei suoi derivati possa agire positivamente sul girovita se assunto nelle giuste dosi, esso potrebbe essere coinvolto in una serie di reazioni metaboliche che contribuiscono a bruciare i grassi e di conseguenza ne riducono l'accumulo. L'effetto del calcio sembrerebbe trovare riscontro in uno studio osservazionale che ha notato una maggiore incidenza di sovrappeso e obesità in chi consumava pochi alimenti ricchi di calcio.

Le ipotesi su come potrebbe agire il calcio sul peso corporeo sono principalmente due: alcuni esperti pensano che una concentrazione elevata di calcio possa favorire l'utilizzo dei grassi presenti nel corpo in un processo noto come lipolisi (o catabolismo lipidico), in questo modo si favorirebbe la perdita di peso. L'altra ipotesi riguarda l'assorbimento degli acidi grassi a livello intestinale, un adeguato apporto di calcio ne favorirebbe l'espulsi dall'organismo in grandi quantità e di conseguenza non vengono accumulati. Probabilmente i benefici non vanno però ricercati solo nel calcio contenuto nei latticini, secondo uno studio italiano, il latte potrebbe aiutare a dimagrire grazie ad una particolare molecola, la Glicomacropeptide (Gmp).

Anche se è comunque improbabile poter risolvere il problema dell'obesità aumentando l'introito di latte e latticini, queste informazioni sono molto utili perché spezzano una lancia in favore di alimenti che spesso vengono demonizzati ed eliminati dalla tavola quando invece sono molto importanti per la salute.

Sebbene rimane il consiglio di non esagerare con il formaggio in quanto il suo consumo eccessivo può contribuire a far aumentare il colesterolo, è un alimento che contiene un'alta percentuale di grassi e ha un forte apporto calorico, se lo si elimina completamente si potrebbe avere una carenza di altre sostanze utili per l'organismo. Anche nei casi di intolleranza al lattosio, se non si tratta di un'intolleranza molto grave, si possono mangiare alcuni formaggi (quelli stagionati). Il processo di stagionatura dei formaggi riduce considerevolmente il quantitativo di lattosio, ci sono derivati del latte quali parmigiano, grana, provolone e pecorino che hanno una percentuale di lattosio molto bassa e di conseguenza non creano problemi a quelle persone che non riescono a digerirlo completamente a causa di una presenza insufficiente dell'enzima lattasi (l'enzima che serve per digerire lo zucchero contenuto nel latte, il lattosio).

Il consumo del latte e dei suoi derivati è importante anche per prevenire l'ipertensione, il dato è emerso nel corso di uno studio pubblicato sulla rivista British Journal of Nutrition (Longitudinal association of dairy consumption with the changes in blood pressure and the risk of incident hypertension: the Framingham Heart Study). L'integrazione della dieta giornaliera di alimenti quali latte, yogurt e formaggi contribuisce a contenere l'aumento della pressione arteriosa e di conseguenza ostacola l'insorgenza dell'ipertensione con l'avanzare dell'età. Anche in questo caso i benefici sarebbero da ricondurre in parte al calcio ma non solo, altri micronutrienti quali potassio e magnesio sembrerebbero regolarizzare il tono vasale, lo stato di contrazione della muscolatura dei vasi, favorendo indirettamente la vasodilatazione e inibendo la vasocostrizione. Il latticini hanno quindi un effetto sull'organismo simile a quello di alcuni farmaci utilizzati nel trattamento dell'ipertensione.

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