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Cannella nella dieta per dimagrire

Cannella nella dieta per dimagrire

Se state cercando un modo per dimagrire senza grossi sforzi potete provare a integrare la cannella nella dieta, questa spezia favorisce infatti la perdita di peso. In base ai risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori del Nestlé Research Center di Losanna (Svizzera), in collaborazione con l'Università di Tokyo, tra le proprietà della cannella (estratta dal cinnamomum verum) ce ne è una che contribuisce a ritrovare, o mantenere, il peso forma. Analogamente al peperoncino, anche la cannella riesce a stimolare la termogenesi (un particolare processo metabolico che consiste nella produzione di calore da parte dell'organismo) con un conseguente aumento del dispendio energetico. I risultati dell'indagine sono stati pubblicati sulla rivista Scientific Reports (Effects of TRP channel agonist ingestion on metabolism and autonomic nervous system in a randomized clinical trial of healthy subjects - doi: 10 1038 / srep20795).

Stéphanie Michlig, prima autrice dello studio, spiega che una sostanza contenuta nella spezia, l'aldeide cinnamica (una sostanza organica che conferisce il caratteristico sapore e odore della cannella), è in grado di aumentare sia il dispendio energetico che l'ossidazione del grasso, due aspetti che aiutano a perdere peso. Questa proprietà della cannella è stata osservata nel corso di uno studio condotto su 15 volontari, con un'età compresa tra i 20 e i 50 anni, in buona salute. A tutti i partecipanti è stato chiesto di ridurre al minimo l'attività fisica prima dell'inizio della sperimentazione, anche per andare a lavoro dovevano evitare di camminare per lunghi tragitti e avrebbero dovuto utilizzare la macchina o i mezzi pubblici. Per quanto riguarda l'alimentazione, nei due giorni precedenti all'inizio del test non avrebbero dovuto assumere alimenti piccanti ne bevande contenenti caffeina.

Nel corso della sperimentazione i volontari hanno assunto diverse sostanze, tra queste vi erano la capsaicina (contenuta nel peperoncino piccante) e l'aldeide cinnamica (contenuta nella cannella). Tutti i partecipanti, durante la fase di monitoraggio che aveva l'obiettivo di misurare il dispendio energetico, dovevano rimanere in posizione di riposo e in assoluto silenzio (questo per ridurre al minimo ogni possibile attività che avrebbe potuto influire sul calcolo finale). Dall'analisi dei dati si è così scoperto che la cannella, attraverso la termogenesi , può aiutare a dimagrire. Un aiuto per la linea lo da però anche il peperoncino, in questo caso si è scoperto che la capsaicina contenuta in esso, oltre ad aumentare il calore del corpo e il consumo di ossigeno fino a 20 minuti dopo il pasto, aiuta a sopprimere lo stimolo della fame.

Oltre alla cannella e al peperoncino esistono anche altri alimenti in grado di far perdere peso senza nessuna attività fisica, ad esempio i legumi.

Perdere peso senza attività fisica mangiando legumi

Se ogni giorno si integrano nella dieta 130 grammi di legumi (fagioli, piselli, ceci, lenticchie, ecc), si possono perdere 340 grammi in sei settimane. Una perdita di peso che può sembrare modesta ma può fare la sua parte se abbinata ad altri alimenti o spezie che contribuiscono a loro volta a far perdere peso. In più va considerato che questa diminuzione di peso la si ottiene senza alcuna attività fisica, se quindi si abbinano delle passeggiate a passo veloce si potrebbero ottenere dei risultati sorprendenti con il minimo sforzo.

I benefici per la linea derivanti dai legumi sono emersi nel corso di una meta analisi del Li Ka Shing Knowledge Institute del Saint Michael's Hospital (Toronto, Canada). Nel corso dell'indagine, pubblicata sull'American Journal of Clinical Nutrition (Effects of dietary pulse consumption on body weight: a systematic review and meta-analysis of randomized controlled trials - doi: 10 3945 / ?ajcn 115 124677), sono stati esaminati i dati di 21 studi clinici che hanno coinvolto complessivamente, tra uomini e donne, 940 adulti.

Dall'analisi è inoltre emerso che nel 90 per cento dei casi le diete falliscono proprio a causa della fame e del desiderio di cibo, solitamente dopo un periodo di dieta restrittiva si riacquistano tutti i chili che si erano persi per via di questi due aspetti. Grazie all'integrazione dei legumi, che aumentano il senso di sazietà di oltre il 30 per cento rispetto ad altri cibi, si riesce a mangiare di meno a parità di appetito.

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