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Mirtilli e proprietà antitumorali (cancro al colon) - Sono numerosi gli alimenti che posseggono delle proprietà antitumorali, i mirtilli, ad esempio, proteggono dal cancro al colon

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Mirtilli e proprietà antitumorali (cancro al colon)

Proprietà antitumorali dei mirtilli

Sono numerosi gli alimenti che posseggono delle proprietà antitumorali, i mirtilli, ad esempio, proteggono dal cancro al colon. In linea teorica una dieta mirata potrebbe aiutare a prevenire numerose neoplasie, basterebbe scegliere i giusti alimenti per diminuire notevolmente diversi tipi di tumori, in alcuni casi gli effetti si hanno però solo se se ne mangiano quantità considerevoli e qui entra in gioco la scienza farmacologica. Le potenzialità dei mirtilli nella prevenzione del cancro al colon sono state esposte in occasione del 250esimo Meeting Nazionale dell'American Chemical Society (250th National Meeting & Exposition of the American Chemical Society - ACS).

In alcuni casi è sufficiente inserire un particolare alimento nella dieta, in altri casi bisogna salire con le quantità e di conseguenza bisogna ricorrere a dei "concentrati" che si potrebbero ottenere ad esempio con una marmellata, in altre situazioni le dosi necessarie per avere un effetto protettivo sono considerevoli e solo un "farmaco" a base della sostanza chimica estratta dal frutto può dare dei risultati apprezzabili.

Le proprietà delle bacche del mirtillo sono diverse, già in passato la loro assunzione è stata correlata a un abbassamento della pressione (sono quindi utili in caso di ipertensione), aiutano a prevenire l'invecchiamento, prevengono il diabete di tipo 2, sono utili nella cura della cistite e in caso di disfunzione di reni e vescica.

I nuovi dati, frutto di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Università del Massachusetts, allungano la lista delle proprietà dei mirtilli, le bacche della piccola pianta sempreverde che cresce in abbondanza nel sottobosco di conifere della zona montana possono infatti essere utili anche nel contrastare il cancro al colon. I ricercatori hanno constatato che un estratto del mirtillo rosso risulta efficace nell'uccidere selettivamente le cellule tumorali della neoplasia a carico della parte finale dell'apparato digerente.

Nella prima fase dello studio, condotta in vitro, si è rilevato che particolari sostanze contenute nei mirtilli contribuivano a ridurre i tumori al colon di numero e di dimensione. I dati sono stati poi confermati nella seconda parte dove per un periodo di 20 settimane i ricercatori hanno somministrato un estratto di mirtillo rosso a un gruppo di topolini con tumore al colon. La dose giornaliera era paragonabile, per un uomo, a una tazza di mirtilli rossi. Secondo gli autori tale effetto protettivo non si può ottenere con un succo di mirtilli (in quanto mancherebbero alcune sostanze contenute nella buccia), potenzialmente si potrebbe però avere con una marmellata di mirtilli (in questo caso bisognerebbe però valutare l'effetto dello zucchero che, in particolari situazioni come ad esempio il diabete, non è indicato).

Se i risultati saranno confermati da ulteriori indagini, in futuro si potrebbe creare una farmaco, o un integratore, a base di queste sostanze contenute nei mirtilli rossi. Per il momento potremo iniziare a integrarlo come alimento nella nostra dieta.

Marmellata di mirtilli

Le indicazioni che trovate qui di seguito relative alla preparazione della confettura valgono sia per il mirtillo nero (Vaccinuim myrtillus) che per il mirtillo rosso (Vaccinium vitis). La pianta del mirtillo inizia a fruttificare da luglio fino a inizio settembre, le bacche vanno raccolte a mano e ci si può aiutare con l'ausilio di particolari "pettini".

  • 1 Kg di mirtilli
  • 500 g zucchero
  • 1 limone

Preparzione della confettura di mirtilli

Per prima cosa bisogna lavare bene i mirtilli e successivamente bisogna asciugarli con cura, dopo la fase di lavaggio bisogna metterli in un tegame e coprirli con lo zucchero per farli macerare (questa fase deve durare circa 2 ore). Successivamente il tegame contenente i mirtilli con lo zucchero va messo sul fornello a fiamma lenta, per circa un'ora, aggiungendo successivamente il succo di limone. Sterilizzate un vasetto di vetro, colmatelo fino al bordo con la marmellata e, una volta chiuso, tenetelo capovolto per almeno un giorno.

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