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Scottature solari

Scottature solari

Le scottature solari sono sempre in agguato, si sa che andando al mare è bene prendere le dovute precauzioni per evitare un'eventuale scottatura ma spesso si sottovalutano altre situazioni potenzialmente rischiose per la pelle. Ben il 72 per cento delle persone che si sottopongono alle lampade solari sottovalutano i rischi e il circa il 44 per cento delle persone che vanno in vacanza in luoghi soleggiati ritornano con scottature. Da non sottovalutare neanche la pratica degli sport all'aria aperta, sono poche le persone che utilizzano cappello e occhiali da sole per proteggersi dai raggi solari.

Alcuni dati sulle scottature solari sono stati pubblicati British journal of dermatology. Le informazioni sono frutto di un sondaggio condotto su 1.065 passeggeri, di diverse nazionalità e con un'età superiore ai 35 anni, transitati dall'aeroporto di Basel-Mulhouse (Svizzera francese) con destinazioni esotiche (Caraibi, isole Canarie e Sud Africa).

Christian Surbe, ricercatore presso il dipartimento di dermatologia dell'università di Basilea e coordinatore del sondaggio, spiega che molti erano a conoscenza dei rischi (come invecchiamento precoce della pelle e sviluppo di tumori) che si corrono esponendosi al sole senza protezione, ciò nonostante era altissima la percentuale di persone con scottature al rientro dalle località ad alta intensità solare.

Ben il 94 per cento dei passeggeri intervistati aveva un filtro solare in valigia, il 93,8 per cento occhiali da sole, il 63,6 per cento un cappello e il 4,1 abiti addizionati con filtri solari. Tuttavia poco più del 44 per cento durante la vacanza ha dichiarato di aver avuto delle scottature solari e il 29,9 per cento ha sofferto per la gravità delle ustioni. Le aree più colpite dalle scottature solari sono state: il viso, il collo, le spalle, il décolleté, le braccia e il tronco.

Come abbronzarsi prevenendo le scottature solari

Molte persone utilizzano un fattore di protezione molto basso perché hanno paura che un fattore troppo elevato possa bloccare la tintarella. Il fattore di protezione dipende da diversi elementi: il tipo di pelle, l'età, il fototipo, il periodo in cui ci si espone al sole e la durata dell'esposizione.

L'età è uno dei primi fattori da tenere in considerazione, un bambino avrà bisogno di una crema con un fattore di protezione molto alto e gli orari in cui si potrà esporre al sole saranno più limitati. Un adulto avrà un po' più di libertà con gli orari anche se sarebbe sempre preferibile non prendere il sole durante le ore centrali della giornata. Per quanto riguarda il fattore di protezione un adulto può sceglierne una media oppure bassa (a seconda del fototipo). Il fototipo di una persona è una classificazione utilizzata in dermatologia, i fototipi sono 5:

  • Fototipo 1: capelli rossi, pelle lattescente, occhi verdi, numerose lentiggini
  • Fototipo 2: capelli biondi, pelle chiara, occhi chiari, alcune lentiggini
  • Fototipo 3: capelli castani, pelle chiara, occhi chiari
  • Fototipo 4: capelli castani, pelle scura, occhi scuri
  • Fototipo 5: capelli scuri, pelle olivastra, occhi scuri

Per pelli chiare e sensibili è preferibile l'uso di fattori di protezione più alti. Per pelli scure si può cominciare a scendere con l'intensità. Bisogna poi considerare il periodo in cui ci si espone al sole e il luogo in cui lo si fa. In Paesi molto caldi e in cui i raggi del sole arrivano sulla terra in maniera più forte è consigliabile usare fattori di protezione più alti. Anche in base alla stagione e all'orario di esposizione si può selezionare il tipo di crema più adatto.

Attenzione poi agli sport all'aria aperta. In un altro sondaggio ben l'89 per cento degli intervistati dichiarava di utilizzare la crema solare durante le vacanze estive ma ben il 79 per cento non la applica durante lo sport. La conseguenza è che il 54 per ceto rischia delle scottature solari. Alla domanda sul perché non utilizzano la crema, il 17 per cento dichiara di non avere tempo, mentre un altro 17 per cento ritiene che il muoversi sotto il sole sia sufficiente per non rischiare scottature. La percentuale maggiore, ben il 42 per cento degli intervistati, ha dichiarato di non aver mai pensato che durante lo sport la pelle potesse essere a rischio di scottature e irritazioni. Un primo modo per proteggersi dai raggi solare se si pratica uno sport all'aria aperta è quello di indossare gli occhiali da sole e il capellino.

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