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Pressione alta? le uova come i farmaci per l'ipertensione - Per abbassare la pressione, se non si hanno problemi di colesterolo, si può provare integrando le uova nella dieta

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Pressione alta? le uova come i farmaci per l'ipertensione

Pressione alta? uova per l'ipertensione

Per abbassare la pressione, se non si hanno problemi di colesterolo, si può provare integrando le uova nella dieta. Questo è il consiglio che emerge dai risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Clemson University in collaborazione con la Jilin University. I risultati della ricerca sono stati presentati in occasione del 245esimo National Meeting & Exposition of the American Chemical Society (New Orleans - Aprile 2013). Lo studio è stato anche pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry.

Dopo il consiglio dell'aceto in caso di glicemia alta ora arriva un nuovo suggerimento su come controllare determinati valori con l'alimentazione. Nell'albume delle uova (la parte bianca) è presente un particolare peptide, chiamato RVPSL, che contribuirebbe a ridurre la pressione arteriosa. Le uova potrebbero essere quindi un valido aiuto per quelle persone che soffrono di ipertensione. Il dottor Zhipeng Yu, coordinatore dello studio, spiega che il consumo di uova ha più o meno lo stesso effetto del Captopril, un farmaco utilizzato nella terapia dell'ipertensione lieve o moderata.

Grazie a dei test condotti su modelli murini i ricercatori hanno potuto rilevare che 50mg di RVPSL sono efficaci come 10mg di Captopril. Dalle analisi si è scoperto che il peptide RVPSL agisce, senza apparenti effetti tossici che si potrebbero invece avere con i farmaci, su un particolare enzima: l'enzima convertitore dell'angiotensina noto anche come ACE (acronimo inglese di Angiotensin-Converting Enzyme). L'enzima convertitore dell'angiotensina agisce sul sistema cardiocircolatorio variando i livelli della pressione.

In base a questi nuovi dati, il tuorlo dell'uovo ha quindi degli effetti analoghi ai farmaci ACE-inibitori, una famiglia di farmaci utilizzati nella terapia dell'ipertensione arteriosa, del post-infarto del miocardio e dell'insufficienza cardiaca cronica. Zhipeng Yu spiega che ora si continuerà ad indagare sui possibili benefici sulla salute dell'uomo derivanti dal consumo delle uova.

In passato alle persone che soffrivano di ipercolesterolemia (colesterolo alto) si suggeriva di non mangiare uova, questo consiglio oggi è stato rivisto, almeno in parte. Salvo casi particolari, anche le persone che hanno un tasso elevato di colesterolo nel sangue possono consumare 2-3 uova alla settimana. Negli altri casi si possono mangiare uova anche 4 volte a settimana. Le nuove indicazioni sono anche una conseguenza delle uova presenti oggi sul mercato, esse hanno infatti un contenuto inferiore di colesterolo rispetto al passato. Un "miglioramento" ottenuto grazie ad una maggiore attenzione riservata all'alimentazione del pollame.

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