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Camminare diminuisce il rischio d'ictus - Camminare per dimagrire ma non solo, nelle donne sembrerebbe ridurre il rischio di ictus ischemico

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Camminare diminuisce il rischio d'ictus

Camminare diminuisce il rischio d'ictus

Camminare per dimagrire ma non solo, nelle donne sembrerebbe ridurre il rischio di ictus ischemico. Secondo quanto scoperto da un team di ricercatori spagnoli composto da esperti di diversi centri, camminare per mezz'ora al giorno (una media di 3 ore e mezzo a settimana) contribuirebbe a diminuire il rischio di ictus nelle donne. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Stroke (Physical Activity and Risk of Cerebrovascular Disease in the European Prospective Investigation Into Cancer and Nutrition-Spain Study - doi: 10.1161 / STROKEAHA 112 670612).

José María Huerta, primo autore dello studio, spiega che dall'indagine è emerso che i benefici, relativi al minor rischio di ictus, sono riscontrabili solo nelle donne e non negli uomini. Camminare fa comunque bene a uomini e donne e può essere un buon modo per dimagrire. Camminando per 30 minuti alla velocità di 4 Km/h si consumano circa 105 calorie e aumentando leggermente l'andatura, intorno ai 7 Km/h, si possono bruciano ben 200 calorie. I dati rilevati in questo nuovo studio possono essere importanti per le donne che utilizzano pillole anticoncezionali in quanto il loro uso, in particolar modo in soggetti con predisposizione genetica (es mutazione del fattore VLeiden) che presentano anche altri fattori di rischio (fumo, diabete, obesità ed ipertensione), aumenta il rischio di ictus ischemico. Camminare per mezz'ora al giorno potrebbe quindi essere anche un buon modo per contrastare il maggior rischio dato dall'uso della pillola.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori spagnoli hanno analizzato alcuni dati, raccolti a partire dagli anni '90, relativi a un campione di oltre 30 mila persone (13.576 uomini e 19.416 donne) con un'età compresa tra 29 e 69 anni. I dati esaminati sono stati estrapolati da uno studio europeo su cancro e nutrizione concluso nel 2006. Durante i 12 anni di follow up sono stati registrati 442 casi di ictus e 210 casi di attacco ischemico transitorio. Incrociando le varie informazioni in possesso dei ricercatori si è però notato che nelle donne che camminavano mediamente per almeno 210 minuti a settimana il rischio di ictus risultava ridotto del 43 per cento. Gli esperto hanno inoltre rilevato un aspetto molto interessante, le donne che facevano un attività anche più intensa del camminare, ma per un tempo minore, avevano un beneficio minore rispetto a quelle che camminavano. Fare per esempio 1 ora di aerobica in palestra per tre volte a settimana da meno benefici di camminare per 30 minuti tutti i giorni.

Come già ripetuto più volte, quando si può, bisognerebbe lasciare la macchina a casa e fare qualche passo in più, in questo modo non si hanno dei benefici solo per la linea ma per la salute generale del corpo.

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