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Smettere di fumare: dipendenza da nicotina

Dipendenza da nicotina

Quando si decide di smettere di fumare lo scoglio più grande da superare è la dipendenza da nicotina, un obiettivo che si potrebbe raggiungere grazie ad un farmaco in grado di bloccare un particolare recettore della dopamina. Numerose sono le ricerche il cui obiettivo è quello di aiutare a smettere di fumare, il nuovo farmaco è frutto di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della sede veronese dell'Aptuit Centre for Drug Discovery and Development. I primi risultati, relativi alla sperimentazione del farmaco su alcune cavie, sono stati pubblicati sulla rivista Neuropsychopharmacology (Occupancy of Brain Dopamine D3 Receptors and Drug Craving: A Translational Approach - doi:10.1038/npp.2012.171 - Settembre 2012).

Quando si fuma una sigaretta la nicotina si diffonde rapidamente nel cervello attivando dei circuiti che regolano le sensazioni di piacere, i fumatori provano quindi "gratificazione". La sostanza chimica fondamentale coinvolta in questi effetti di dipendenza è la dopamina, una sostanza la cui produzione è sollecitata proprio dalla nicotina. Gli esperti hanno quindi cercato il modo di ostacolare l'effetto della dopamina rendendo "ciechi" particolari recettori affinché non si attivino le "vie di gratificazione" innescate dalla nicotina.

Il farmaco, attualmente identificato con la sigla GSK598809, per il momento è stato testato con ottimi risultati su topi e scimmie. Per valutare l'efficacia del farmaco le cavie sono state prima rese "dipendenti dal fumo" e, una volta iniziata la terapia, si è esaminata l'attività cerebrale attraverso la risonanza magnetica. Manolo Mugnaini, primo autore della ricerca, spiega che i risultati ottenuti sono molto promettenti e il principio attivo del farmaco è già pronto per essere utilizzato nei primi studi clinici da condurre sull'uomo.

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