UniversONline.it

Mangiare carne rossa aumenta il rischio di infarto - Mangiare carne rossa tutti giorni, non necessariamente in quantitativi elevati, aumenta il rischio di infarto e favorisce la formazione di alcuni tumori

Continua
Universonline su Facebook
Universonline su G+

Mangiare carne rossa aumenta il rischio di infarto

Mangiare carne rossa aumenta il rischio di infarto

Mangiare carne rossa tutti giorni, non necessariamente in quantitativi elevati, aumenta il rischio di infarto e favorisce la formazione di alcuni tumori. Per non incorrere in problemi per la salute, secondo quanto scoperto da un gruppo di ricercatori dell'Università di Cambridge (Gran Bretagna), gli uomini non dovrebbero superare i 53 grammi giornalieri di carne rossa e le donne i 30 grammi giornalieri. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul British Medical Journal (Impact of a reduced red and processed meat dietary pattern on disease risks and greenhouse gas emissions in the UK: a modelling study - doi:10.1136/bmjopen-2012-001072 - Settembre 2012).

I ricercatori, coordinati dalla dottoressa Louise M Aston, hanno esaminato gli effetti sulla salute e l'ambiente di 45 tipologie di cibi. L'allevamento su vasta scala, sia di tipo intensivo, sia di tipo estensivo, ha un forte impatto dal punto di vista ecologico. Latte e carne risultano essere le categorie di cibi più "dispendiosi" per quanto riguarda il consumo di risorse. Per quanto riguarda i danni sulla salute, causati direttamente dall'assunzione dei cibi, i ricercatori si sono concentrati sulla carne rossa.

I nuovi dati mettono in guardia ancora una volta sul consumo della carne rossa, per preservare la salute del cuore, e ridurre il rischio di alcuni tumori, gli uomini non devono superare i 53 grammi di carne rossa al giorno e le donne devono stare sotto i 30 grami giornalieri. Purtroppo entrambe le categorie assumano mediamente dei quantitativi superiori a quelli consigliati. La dottoressa Louise M Aston spiega che per ogni 50 grammi in più, rispetto alla dose consigliata, il rischio di patologie coronariche (come ad esempio l'infarto) aumenta del 42 per cento. Il consumo di carne rossa non incide però solo sul cuore, ogni 50 grammi in più c'è anche un aumento del rischio di diabete di tipo 2 (più 19 per cento) e cancro all'intestino (più 18 per cento).

Secondo gli esperti una riduzione del consumo di carni rosse potrebbe abbattere notevolmente l'incidenza di patologie croniche ma non solo, si avrebbero anche dei giovamenti a livello ambientale in quanto, nella sola Inghilterra, si ridurrebbe l'emissione di ben 28 milioni di tonnellate di anidride carbonica all'anno. Uno dei suggerimenti dati dalla dottoressa Louise M Aston, anche se un po' drastico, è quello di attuare un cambiamento radicale nella dieta sostituendo del tutto la carne rossa con quella bianca (cambiamento utile principalmente per la salute) e aumentare i quantitativi di frutta, verdura e fibre, oltre a ridurre il consumo di sale.

Condividi questa pagina

Invia pagina

Approfondimenti sull'argomento

Cerca nel sito

Se non hai trovato quello che ti serve, o vuoi maggiori informazioni, utilizza il motore di ricerca

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su G+
Universonline su Facebook