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Sovrappeso in gravidanza: più rischi per i figli - Iniziare una gravidanza in sovrappeso, o aumentare troppo di peso durante le settimane di gestazione, può avere degli effetti negativi sulla salute dei figli

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Sovrappeso in gravidanza: più rischi per i figli

Sovrappeso in gravidanza

Iniziare una gravidanza in sovrappeso, o aumentare troppo di peso durante le settimane di gestazione, può avere degli effetti negativi sulla salute dei figli. Il sovrappeso in gravidanza aumenta il rischio di diabete gestazionale ma non solo, un BMI al di sopra di certi valori non influisce solo sulla salute della donna ma anche sui bambini nel lungo periodo. I nati da gestanti in sovrappeso possono avere, da adulti, una predisposizione maggiore a sviluppare patologie quali: ipertensione, diabete di tipo 2 e colesterolo alto. Lo studio, condotto dai ricercatori dell'Università di Gerusalemme in collaborazione con la University of Washington (Seattle), è stato pubblicato su Circulation (Associations of Maternal Prepregnancy Body Mass Index and Gestational Weight Gain With Adult Offspring Cardiometabolic Risk Factors - 2012; 125: 1381-1389).

La ricerca, coordinata dalla dottoressa Hagit Hochner, ha coinvolto circa 1400 volontari, maschi e femmine con un'età di 32 anni, nati da donne in sovrappeso. L'analisi dei dati a confermato quanto già scoperto in altri studi, vi è un'associazione tra sovrappeso materno in gravidanza e tendenza al sovrappeso per i figli. Si è constatato che un aumento di 14 o più chili durante il periodo della gestazione incrementa notevolmente l'indice di massa corporea nei figli, un fenomeno mediamente non rilevato nei nati da mamme che non hanno preso più di 9 chili durante i 9 mesi di gravidanza.

Oltre all'indice di massa corporea (IMC o BMI) anche la larghezza dei fianchi dei figli sembrerebbe dipendere dal peso della madre nel periodo della gravidanza. I figli delle donne in sovrappeso avevano in media i fianchi più larghi di quasi 10 centimetri rispetto agli altri. Le differenze rilevate non erano pero unicamente di tipo "estetico", i chili di troppo sono infatti alla base di patologie quali l'ipertensione e influiscono sul colesterolo e la glicemia.

L'obesità materna e il sovrappeso possono contribuire inoltre ad aumentare il rischio ostetrico per numerose patologie, di cui le principali sono: malformazioni, macrosomia, sofferenza fetale, mortalità in utero o neonatale. Nel corso di altri studi si è scoperto che il rischio di malformazioni del sistema nervoso centrale, come i difetti del tubo neurale, è superiore (da 1,8 a 2,7 volte) nelle gestanti obese, un maggior rischio che prescinde dalla carenza di acido folico, dal diabete o dalla storia di precedenti bambini affetti. Un'ipotesi è quella che il sovrappeso e l'obesità possano alterare il metabolismo degli zuccheri.

Quando si desiderano dei figli bisogna quindi stare attenti ai chili di troppo, il sovrappeso, sia materno che paterno, rende più difficile il concepimento e pregiudica la salute dei neonati. La salvaguardia della salute dei nostri figli può quindi essere un incentivo maggiore per non superare il valore dell'indice di massa corporea consigliato.

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