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Metabolismo basale: bruciare i grassi stando fermi - Alcune persone si potrebbero chiedere come sia possibile bruciare i grassi stando fermi, questo è possibile grazie al metabolismo basale

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Metabolismo basale: bruciare i grassi stando fermi

Metabolismo basale: bruciare i grassi

Alcune persone si potrebbero chiedere come sia possibile bruciare i grassi stando fermi, questo è possibile grazie al metabolismo basale. Anche se a riposo, l'organismo utilizza una certa quantità di energia per le funzioni metaboliche vitali come ad esempio il battito cardiaco. Grazie ai risultati di un nuovo studio, coordinato dal professor Riccardo Sarzani della Clinica di Medicina Interna dell'Università Politecnica delle Marche, si è scoperto che il cuore, attraverso particolari peptidi natriuretici cardiaci (ANP e BNP prodotti e secreti sia a livello atriale che ventricolare), stimola la lipolisi e la termogenesi "brucia grassi" negli adipociti umani e in modelli animali. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sul Journal of Clinical Investigation (Cardiac natriuretic peptides act via p38 MAPK to induce the brown fat thermogenic program in mouse and human adipocytes - Febbraio 2012).

Allo studio, il cui primo autore è la biologa Marica Bordicchia, hanno collaborato anche alcuni esperti del Sanford-Burnham Medical Research Institute (Diabetes and Obesity Research Center at Lake Nona, diretto dalla dottoressa Sheila Collins). Si sa che parte dell'energia del metabolismo basale è utilizzata dal cuore, un muscolo cavo che contraendosi e rilassandosi ritmicamente funziona come una pompa e spinge il sangue dal centro alla periferia dell'organismo, quello che fino ad ora non si sapeva è che i due peptidi ANP e BNP riuscissero ad indurre lo stesso meccanismo messo in moto dalle catecolamine in seguito all'esposizione al freddo. Un aspetto molto interessante se si considera che, a differenza del processo messo in moto dalle catecolamine, il calore prodotto "bruciando" i grassi negli adipociti mediante peptidi natriuretici cardiaci non comporta l'aumento della pressione arteriosa.

I dati raccolti in questa ricerca sono molto importanti perché hanno permesso di definire una nuova via metabolica fisiologica della risposta dell'organismo al freddo, inoltre, questi peptidi si sono rivelati avere un importante ruolo anche nel metabolismo fino a configurarsi quali veri e propri ormoni cardiometabolici "anti-obesità". Gli esperti evidenzino che l'attività fisica, in particolare il nuoto, e la dieta ipocalorica, incrementano in maniera considerevole i livelli circolanti e l'attività biologica di questi peptidi cardiaci, di conseguenza gli effetti benefici dello "stile di vita", che portano ad una riduzione della massa grassa, possono dipendere almeno in parte da questi nuovi meccanismi identificati.

Come aumentare il metabolismo basale

Con un buon metabolismo basale l'organismo utilizza un maggior numero di calorie anche quando è a riposo. Al contrario, senza un buon metabolismo basale il corpo accumulerà le calorie in eccesso con un conseguente aumento di peso. Il metabolismo di una persona è influenzato da diversi fattori: età, peso, cambiamenti ormonali (menopausa, assunzione della pillola, ecc.), tipo di dieta, massa muscolare, attività fisica giornaliera (basterebbe anche camminare), fattori genetici, ecc.. Il metabolismo basale dipende quindi da diversi fattori, sebbene alcuni di questi non sono facilmente controllabili ce ne sono altri che possiamo modificare.

Per aumentare il metabolismo basale il primo consiglio è quello di aumentare la massa magra. Con l'avanzare dell'età si potrebbe perdere della massa muscolare e di conseguenza si bruciano meno calorie, per contrastare questo processo si possono dedicare due giorni alla settimana per la palestra o, in alternativa, fare delle camminate a passo sostenuto (se fattibile potete andare a lavoro a piedi e usare le scale al posto dell'ascensore). Anche non saltare la colazione contribuisce ad aumentare il metabolismo basale. Purtroppo molte persone saltano uno dei pasti più importanti della giornata, la colazione. Questo pasto, oltre a dare l'energia utile per iniziare bene la giornata, da una bella spinta al metabolismo.

Per rimanere sempre in ambito alimentare può essere utile mangiare cibi piccanti, anche questi alimenti aiutano ad aumentare il metabolismo. Bevete molta acqua in quanto aiuta a pulire l'organismo dalle tossine e di conseguenza migliora la metabolizzazione delle riserve di grassi. Può essere utile anche bere acqua fredda (stando attenti alle congestioni) perché l'organismo dovrà produrre più calore per innalzare la temperatura fino a raggiungere quella del corpo. Abbiamo già detto che è importante non saltare la prima colazione ma è importante non saltare neanche i pasti successivi. Molti erroneamente pensano che saltando i pasti si riesca a dimagrire, in realtà si potrebbe rischiare l'effetto opposto in quanto questa pratica fa diminuire il metabolismo e si e portati a mangiare di più negli altri pasti. Molto meglio invece mangiare più spesso, per esempio 5-6 piccoli pasti al giorno, ma meno, in questo modo l'organismo tiene sempre attivo l'apparato digerente e si previene la sensazione di fame.

Ci sarebbero anche altri consigli ma dedicheremo più spazio a questo argomento in un prossimo articolo. Vi lasciamo con un ultimo consiglio non alimentare che riguarda il riposo, secondo alcuni studi per migliorare il metabolismo bisognerebbe dormire bene in quanto si è scoperto che dormire male e poco fa aumentare di peso.

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