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Gravidanza: acido folico prima del concepimento - Iniziare ad assumere acido folico prima della gravidanza può ridurre in maniera significativa il rischio di gravi ritardi nel linguaggio del bambino

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Gravidanza: acido folico prima del concepimento

Acido folico prima del concepimento

Iniziare ad assumere acido folico prima della gravidanza può ridurre in maniera significativa il rischio di gravi ritardi nel linguaggio del bambino. Il ritardo nello sviluppo del linguaggio è il più comune disordine di sviluppo nei bambini dai 3 ai 16 anni. Grazie ad uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'Istituto di Sanità pubblica di Oslo (Norvegia), coordinati dalla dottoressa Christine Roth, si è scoperto che l'assunzione di acido folico da parte della madre può ridurre i ritardi del linguaggio se l'integrazione inizia prima di rimanere incinta. La ricerca è stata pubblicata sul Journal of the American Medical Association (JAMA - Ottobre 2011, Folic Acid Supplements in Pregnancy and Severe Language Delay in Children).

Già ora si consiglia l'assunzione di acido folico prima della gravidanza. Numerosi studi hanno dimostrato che l'assunzione di farmaci come il Folidex, il Foliben, ecc, se presi già prima del concepimento riducono il rischio di difetti del tubo neurale. Gli studiosi spiegano che fino ad ora non si era però mai indagato sugli effetti dell'acido folico dopo la nascita, a tale scopo nel 1999 si è iniziata la raccolta e la selezione di donne incinte.

In totale i ricercatori hanno raccolto i dati di 38.954 bambini, 19.956 maschi e 18.998 femmine, per valutare se l'integrazione di acido folico potesse avere degli effetti sullo sviluppo che si manifestano dopo la nascita e non solo sulla formazione del tubo neurale. In una fase dello studio le madri dei bambini dovevano compilare dei questionari dove, tra le varie domande, gli si chiedeva se avevano iniziato l'assunzione dell'acido folico già da 4 settimane prima del concepimento e se l'integrazione era proseguita anche per almeno 8 settimane dopo.

Per valutare gli effetti dell'acido folico nel periodo dopo il parto, i ricercatori hanno diviso i bambini in due gruppi: in un gruppo sono stati inclusi i piccoli nati da madri che assumevano acido folico nel periodo considerato ottimale, da un mese prima fino a due mesi dopo il concepimento, mentre nell'altro i piccoli nati da madri che non avevano assunto acido folico. Dall'analisi dei dati si è scoperto che nel gruppo dei bambini nati dalle madri che prendevano l'acido folico c'era uno 0,5 per cento di casi di piccoli con gravi ritardi nel linguaggio, la percentuale nell'altro gruppo era però quasi il doppio (0,9 per cento).

Alla luce di questi dati, l'integrazione di acido folico prima del concepimento e durante i primi mesi di gravidanza risulta ancor più importante per la salute del piccolo, farmaci come il Folidex, il Foliben non sono importanti solo per il periodo della gestazione, quando si forma il tubo neurale, ma anche per diminuire il rischio di un ritardo nello sviluppo del linguaggio.

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