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Sintomi delle allergie e cure, Allergy Day - Salute: Il primo passo per combattere le allergie è conoscerle, in occasione dell'Allergy Day

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Sintomi delle allergie e cure, Allergy Day

Allergy Day: Sintomi delle allergie e cure

Il primo passo per combattere le allergie è conoscerle. In occasione dell'Allergy Day di quest'anno (17 maggio 2008), numerosi medici specializzati offriranno chiarimenti sulle cause, sui disturbi, sui modi di prevenire e curare le allergie. La manifestazione, promossa dalla Federazione delle Società Allergologiche (AAITO, SIAIC e SIICA), ha l'obiettivo di informare la popolazione sulle malattie allergiche.

Le malattie allergiche non colpiscono una fascia d'età in particolare. Negli ultimi anni si è registrato un incremento dell'incidenza e oggi interessano una percentuale notevole della popolazione, sia adulti che bambini, compresa tra il 20 ed il 30 per cento. Le malattie allergiche, in particolar modo se trascurate, peggiorano la qualità di vita di chi ne è affetto e hanno rilevanti costi sociali.

Fra le malattie allergiche più diffuse ci sono quelle legate ai pollini, seguono poi le allergie alimentari e quelle legate ai farmaci. Vi sono poi altre forme di allergie meno diffuse ma molto pericolose come ad esempio quelle dovute al veleno degli imenotteri (api, vespe e calabroni).

In aiuto delle persone colpite dalle allergie legate ai pollini è stato realizzato un Bollettino di Previsione Pollinica. Il suo compito è quello di informare i pazienti allergici affinché possano prevedere tempestivamente un particolare evento, in questo modo possono adottare le giuste misure preventive.

Grazie ai progressi fatti negli ultimi anni, oggi sono disponibili numerose terapie che aiutano a migliorare la qualità della vita degli allergici, terapie in grado di controllare i sintomi e di conseguenza consentire una vita normale. I vaccini per le allergie hanno molteplici vantaggi, oltre a ridurre i sintomi, in determinati casi, come ad esempio nelle allergie dell'apparato respiratorio, riescono ad agire efficacemente arginando l'evoluzione della malattia.

Campagna informativa come quelle organizzate in occasione dell'Allergy Day sono molto importanti (elenco dei Centri aderenti all'Allergy Day 2008). Queste non devono però essere considerate un punto di arrivo ma di partenza, un innesco che dà il via ad un processo di divulgazione più capillare che potrebbe coinvolgere i cittadini partendo dai medici di base. Le malattie allergiche possono e devono essere diagnosticate precocemente, in questo modo si può iniziare il più presto possibile la terapia più idonea.

Ora che stiamo per entrare nel pieno della stagione dei pollini, riportiamo alcune informazioni che vi potrebbero essere utili. Le pollinosi sono allergie stagionali, dipendenti dai periodi di fioritura delle famiglie vegetali e quindi dalla liberazione del polline nell'aria. Se ne distinguono tradizionalmente tre tipi:

  • La pollinosi precoce o pre-primaverile, che si manifesta tra gennaio e marzo, causata da pollini di alberi, come la betulla, l'ontano, il nocciolo, i carpini.

  • Si deve poi alla grande stagione pollinica primaverile-estiva (aprile-luglio con una breve ripresa a settembre) la pollinosi estiva dovuta ai pollini di piante erbacee, soprattutto alle graminacee, quali ad esempio i cereali, gramigna, erba mazzolina, codolina, loglio, ed a pollini di erbe selvatiche come romice, carice e piantaggine.

  • La pollinosi estivo-autunnale invece è dovuta soprattutto a pollini di Composite (Ambrosia, Tarassaco, Artemisia, margherite).

Per ridurre i disturbi, durante la stagione dei pollini, arieggiare soprattutto durante prolungati momenti di pioggia o soltanto nelle prime ore del mattino, montare filtri antipolline in auto e applicare schermi antipolline alle finestre (in questo modo si può arieggiare notte e giorno senza alcun problema a prescindere dalla concentrazione di pollini). Si raccomanda di lavarsi i capelli la sera e di lasciare a qualcun altro l'incombenza di tagliare l'erba, spolverare o passare l'aspirapolvere. In caso di elevata concentrazione di pollini nell'aria (tempo caldo e ventoso), è consigliabile soffermarsi solo brevemente all'aperto, senza scordare di indossare occhiali da sole con protezione laterale e di coprirsi il capo.

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