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Scuola, educazione alla salute

Scuola: educazione alla salute

Un'ora di educazione alla salute, questo è il progetto che il ministro della Salute Livia Turco e il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni stanno elaborando in questi giorni. E' fondamentale istruire correttamente le nuove generazioni affinché imparino ad avere un'alimentazione corretta, un processo di sensibilizzazione che contribuirà a porre un freno al fenomeno preoccupante che vede in forte crescita i casi di sovrappeso e obesità nei giovani.

L'insegnamento di un'educazione alimentare corretta non sarà però l'unica iniziativa, non basta solo istruire le nuove generazioni, servono anche azioni concrete e a tale scopo si interverrà sui distributori automatici. Attualmente nelle scuole, negli uffici pubblici, negli ospedali, ecc., sono presenti numerosi distributori di merendine e di bevande, da prossimo anno a questi verranno affiancati dai "distributori alternativi".

Queste due iniziative sono state comunicate in occasione del convegno tenutosi a Roma dal nome "Mangiare bene per vivere meglio" promosso da '"a Repubblica salute" e organizzato da Somedia. Il Ministro Turco ha evidenziato che è già stato attivato un tavolo in cui si chiederà a insegnanti, medici di famiglia, pediatri e farmacisti di lavorare insieme affinché il progetto dell'ora di educazione alla salute all'interno delle scuole possa diventare concreto entro pochi mesi, secondo le previsioni l'iniziativa potrebbe essere attivata già da marzo 2007.

Grazie a questo progetto non si punta solo a migliorare l'aspetto della salute dei giovani relativo all'alimentazione, si cercherà di dare la giusta istruzione anche in altri ambiti che interessano una fetta sempre più ampia delle nuove generazioni come il vizio del fumo, l'alcol e l'inattività fisica.

Il ministro Turco ha evidenziato che una volta fissati gli obiettivi sarà comunque necessario lavorare con continuità, non puntando su logiche proibizioniste, punitiva o impositiva, ma mirando ad evidenziare sempre e comunque gli aspetti positivi che si potrebbero avere seguendo degli stili di vita più salutari.

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