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Il cioccolato sembra non influenzare l'umore - Salute: Il cioccolato potrebbe non avere una delle proprietà attribuitegli da molti negli ultimi anni, sembra infatti smentita la teoria che in caso di stati di depressione possa migliorare l'umore

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Il cioccolato sembra non influenzare l'umore

Cioccolato e umore

Il cioccolato potrebbe non avere una delle proprietà attribuitegli da molti negli ultimi anni, sembra infatti smentita la teoria che in caso di stati di depressione possa migliorare l'umore. Questa sarebbe la conclusione di uno studio australiano i cui risultati sono stati pubblicati sul Journal of Affective Disorders.

Secondo i ricercatori non ci sarebbe nessun fondamento scientifico che faccia presupporre a un effetto positivo della cioccolata sull'umore, anzi, mangiarne in determinate situazioni potrebbe prolungare il malumore invece che alleviarlo. Gordon Parker, ricercatore del Black Dog Institute di Sydeny e coordinatore dello studio, evidenzia che stando ai dati ottenuti gli effetti della cioccolata sull'umore terminano nel momento stesso in cui finisce di sciogliersi in bocca.

Questa non è comunque la prima volta che alcuni scienziati lanciano il messaggio che il cioccolato non va considerato come un antidepressivo, almeno non nel senso vero del termine. Nell'ambito dell'umore, a questo particolare alimento gli si possono riconoscere solo alcuni modesti effetti che probabilmente possono essere legati più a fattori psicologici che fisici.

Secondo Parker la cioccolata può fornire un piacere di tipo emotivo che viene soddisfatto quando la si mangia, quando però viene consumata per superare un momento di malumore, più che alleviarlo è probabile che allunghi lo stato d'animo di depressione.

I primi studi che hanno cercato di far luce sul binomio depressione e cioccolato risalgono al 1982 quando due psichiatri, Michael Lebowitz e Donald Klein, ipotizzarono che le persone che soffrivano per amore si nutrivano di cioccolato perché in esso è presente la feniletilamina, la stessa sostanza chimica che il cervello produce quando ci innamoriamo, una teoria che già all'epoca non fu condivisa da tutti gli scienziati in quanto la medesima sostanza è contenuta in quantità ben superiori anche in altri alimenti. Inoltre ci sono stati degli studi che hanno dimostrato che anche mangiando cioccolato per giorni i livelli di feniletilamina nel corpo risultano praticamente inalterati.

Anche lo studio di Parker sembra ridimensionare le tanto osannate proprietà del cioccolato, il ricercatore evidenzia inoltre che la maggior parte delle volte le persone mangiano quello al latte che rispetto al tipo fondente contiene meno sostanze psicoattive.

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