UniversONline.it

Terapia e profilassi cistite - Tra le misure generali da adottare in caso di cistite sono importanti il riposo e la buona idratazione (più di 2 litri di acqua nelle 24 ore) per diluire la...

Continua
Universonline su Facebook
Universonline su G+

Terapia e profilassi cistite

Tra le misure generali da adottare in caso di cistite sono importanti il riposo e la buona idratazione (più di 2 litri di acqua nelle 24 ore) per diluire la carica batterica presente in vescica.

La terapia medica deve tenere presente che i germi patogeni più frequentemente causa di cistiti sono presenti a livello vaginale ed hanno il loro serbatoio naturale nelle feci a livello del colon-retto. I farmaci migliori sono quindi quelli attivi anche a livello vaginale e intestinale senza quindi sviluppare resistenze batteriche al farmaco che sono causa della inefficacia terapeutica nelle recidive. Tra quelli attualmente in commercio risultano essere maggiormente privi di questi effetti collaterali i fluorochinolonici (es: ciprofloxacina), il trimetroprim-sulfametossazolo, la nitrofurantoina.

I fluorochinolonici (es: ciprofloxacina) sono una famiglia di farmaci in grado di bonificare il serbatoio fecale di batteri gram-negativi responsabili della maggior parte delle cistiti e delle loro recidive; raggiungono concentrazioni molto elevate nelle urine tanto da esere conosciuti col termine di "disinfettanti urinari"; diffondono attraverso la parete vaginale raggiungendo anche in questo ambiente concentrazioni elevate ed efficaci; sono un gruppo di farmaci molto ben tollerati. Attualmente costituiscono la prima scelta nelle infezioni dellle vie urinarie e nella prevenzione delle recidive.

Trimetroprim-sulfametossazolo e nitrofurantoina: hanno efficacia sovrapponibile ai precedenti ma presentano alcuni inconvenienti maggiormente rappresentati (resistenze, minore tolleranza, minori concentrazioni urinarie).

La terapia appropriata per un primo episodio di cistite o per una reinfezione prevede un ciclo di 7-10 giorni con uno di questi antibiotici possibilmente con il conforto di una urinocoltura con antibiogramma per meglio identificare il farmaco più appropriato per il batterio responsabile dell'infezione. Recenti statistiche affermano che circa il 25 per cento delle donne che hanno un'infezione delle vie urinarie ne avrà successivamente tre all'anno.

Per tale motivo è indispensabile adottare misure di profilassi atte a ridurre il rischio di reinfezione:

  • Terapia con gli stessi farmaci utilizzati per l'episodio acuto ai minimi dosaggi per 6-12 mesi

  • Abituarsi a bere molta acqua nella'arco delle 24 ore (almeno 1,5-2 litri)

  • Regolarizzazione dell'alvo (norme alimentari e farmacologiche per combattere la stitichezza)

  • Porre particolare attenzione all'igiene dei genitali esterni per evitare contaminazioni da parte di materiale fecale

  • Svuotare la vescica dopo un rapporto sessuale

Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

La cistite

Menu sezione Cistite

La cistite

Epidemiologia cistite

Fattori di rischio della cistite

Sintomatologia e diagnosi cistite

Terapia e profilassi cistite

Cosa fare in caso di cistite?

null

Annunci

Seguici sui Social Network

Universonline su G+
Universonline su Facebook