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Farmaco: Matrifen

Elenco farmaci - farmaco: Matrifen

Confezione: 100 mcg / ora 3 Cerotti

Casa farmaceutica: Nycomed Italia S.r.l.

Classe farmaceutica: A

Ricetta Matrifen: RMR2 - medicinale soggetto a ricetta medica a ricalco; patologia neoplastica o degenerativa: fino a 2 medicinali diversi o 1 medicinale con 2 dosaggi; altre indicazioni terapeutiche: 1 medicinale (L.49/2006, Tab. IIA)

ATC: N02AB03

Principio attivo Matrifen: Fentanil (FU) (DC.IT)

Gruppo terapeutico: Analgesici oppioidi

Scadenza Matrifen: 24 mesi

Temperatura di conservazione: n.d.

Indicazioni terapeutiche / effetti Matrifen (100 mcg / ora 3 Cerotti )

Dolore severo cronico, che può essere trattato adeguatamente solo con analgesici oppiacei.

Posologia / dosaggio Matrifen (100 mcg / ora 3 Cerotti )

I cerotti transdermici di fentanil rilasciano il principio attivo in 72 ore. La velocità di rilascio di fentanil è 12, 25, 50, 75 e 100 microgrammi/ora e la corrispondente superficie attiva è 4,2, 8,4, 16,8, 25,2 e 33,6 cm2. La dose richiesta di fentanil è aggiustata individualmente e deve essere valutata regolarmente dopo ogni somministrazione. Selezione del dosaggio iniziale: il livello di dosaggio di fentanil è basato sul precedente uso di oppiacei e tiene in considerazione il possibile sviluppo di tolleranza, il trattamento farmacologico concomitante, lo stato generale di salute del paziente e il grado di severità della malattia. Il dosaggio iniziale non deve eccedere 25 microgrammi/ora quando la modalità di risposta della condizione dolorosa agli oppiacei non è del tutto nota. Sostituzione da altri trattamenti con oppiacei: per sostituire il trattamento con oppiacei per via orale o parenterale con un trattamento con fentanil, il dosaggio iniziale va calcolato come segue: calcolare la dose analgesica richiesta nelle 24 ore precedenti; convertire la quantità risultante nella dose corrispondente di morfina orale usando la Tabella 1 inserita nel RCP; determinare la dose corrispondente di fentanil usando la Tabella 2 inserita nel RCP. Tabella 1. Efficacia equianalgesica di prodotti medicinali (vedere tabella inserita nel RCP). Tabella 2. Dosaggio iniziale raccomandato di Matrifen in base alla dose giornaliera orale di morfina (vedere tabella inserita nel RCP). La valutazione iniziale del massimo effetto analgesico di Matrifen non deve essere effettuata prima che il cerotto sia stato indossato per 24 ore. Questo è dovuto all’aumento graduale della concentrazione sierica di fentanil nelle prime 24 ore dopo l’applicazione del cerotto. Un precedente trattamento con oppiacei deve pertanto essere eliminato gradualmente dopo l’applicazione del primo cerotto fino a quando viene raggiunta l’efficacia analgesica di Matrifen. Determinazione della posologia e terapia di mantenimento: il cerotto deve essere sostituito ogni 72 ore. La dose va determinata individualmente sino al raggiungimento dell’efficacia analgesica. In pazienti in cui si verifica un marcato decremento della efficacia analgesica nel periodo da 48 a 72 ore dopo l’applicazione può essere necessario rimpiazzare fentanil dopo 48 ore. La dose di 12 microgrammi/ora è appropriata per l’aggiustamento dei dosaggi nell’ambito delle dosi più basse. Se l’analgesia non è sufficiente dopo il periodo di applicazione iniziale, la dose può essere aumentata dopo 3 giorni sino al raggiungimento dell’effetto desiderato in ogni paziente. Ulteriori aggiustamenti posologici devono normalmente essere effettuati con incrementi di 12 microgrammi/ora o 25 microgrammi/ora, sebbene si debba tenere conto degli analgesici addizionali necessari e dell’entità del dolore del paziente. E’ possibile usare più di un cerotto alla volta per aggiustamenti della dose e per dosi superiori a 100 microgrammi/ora. I pazienti potrebbero avere periodicamente necessità di dosi integrative di un analgesico a breve azione in caso di riacutizzazioni dolorose transitorie. Devono essere considerati metodi di analgesia addizionali o alternativi o somministrazioni alternative di oppiacei, quando la dose di Matrifen supera 300 microgrammi/ora. Sintomi d’astinenza sono stati descritti passando da un trattamento a lungo termine con morfina a fentanil transdermico nonostante una adeguata efficacia analgesica. Nel caso di sintomi d’astinenza si raccomanda di trattarli con basse dosi di morfina a breve durata d’azione. Interruzione di Matrifen: se si rende necessaria l’interruzione del cerotto, la sua sostituzione con altri farmaci oppiacei deve essere graduale iniziando con un basso dosaggio da aumentare progressivamente. Infatti i livelli di fentanil diminuiscono gradualmente dopo la rimozione del cerotto; sono necessarie almeno 17 ore perché la concentrazione sierica di fentanil diminuisca del 50% (vedere Proprietà farmacocinetiche). Come regola generale, l’interruzione di una analgesia con oppiacei deve essere graduale, al fine di prevenire sintomi d’astinenza (nausea, vomito, diarrea, ansietà, tremori muscolari). Uso nei pazienti anziani: i pazienti anziani o cachettici devono essere tenuti sotto attenta osservazione e il dosaggio deve essere ridotto se necessario (vedere Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Uso nei bambini: l’esperienza con il trattamento nei bambini è limitata e conseguentemente tale trattamento non è raccomandato. Uso nei pazienti con compromissione epatica o renale: i pazienti con compromissione della funzionalità epatica o renale devono essere osservati attentamente per i sintomi di sovradosaggio e la dose deve eventualmente essere ridotta (vedere Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso). Uso nei pazienti con febbre: aggiustamenti posologici possono essere necessari nei pazienti durante episodi febbrili.


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