UniversONline.it

Farmaco: Clozapina Chs | Bugiardino n. 02997 - Foglietto illustrativo n. 02997 - Farmaco Clozapina Chs: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 28 Compresse 100 mg ]

Continua
Universonline su Facebook

Cerca un farmaco »  

Farmaco: Clozapina Chs

Farmaco: Clozapina Chs | Bugiardino n. 02997

Confezione: 28 Compresse 100 mg

Casa farmaceutica: Chiesi Farmaceutici S.p.A.

Classe farmaceutica: A

Ricetta Clozapina Chs: RNRL3 - ric. medica utiliz. 1 volta, prescr.da centri osp.e dip.salute mentale, spec.psichiatria o neurops.; attestante l’esecuz. (sett.prime 18 e mensile succ.) della conta e della formula leucocitaria e compatib.

ATC: N05AH02

Principio attivo Clozapina Chs: clozapina (FU)

Gruppo terapeutico: Antipsicotici diabenzazepinici

Scadenza Clozapina Chs: n.d.

Temperatura di conservazione: Non superiore a +30°

Indicazioni terapeutiche / effetti Clozapina Chs (28 Compresse 100 mg )

Il trattamento con clozapina è indicato per i pazienti schizofrenici resistenti al trattamento e per i pazienti schizofrenici che presentano reazioni avverse di tipo neurologico gravi e non trattabili agli altri farmaci antipsicotici, compresi gli antipsicotici atipici. La resistenza al trattamento viene definita come mancanza di miglioramento clinico soddisfacente nonostante l’uso di dosi appropriate di almeno due differenti farmaci antipsicotici, incluso un antipsicotico atipico, prescritti per un periodo di tempo adeguato. Il trattamento con clozapina è indicato inoltre nei disturbi psicotici in corso di malattia di Parkinson, dopo il fallimento di una gestione terapeutica classica.

Posologia / dosaggio Clozapina Chs (28 Compresse 100 mg )

Il dosaggio deve essere determinato individualmente. Per ogni paziente deve essere usata la dose minima efficace. L’inizio del trattamento con clozapina deve essere limitato ai pazienti con conta leucocitaria ≥ 3500/mm3 (3,5x109/l) e conta assoluta di neutrofili ( 2000/mm3 (2,0x109/l) del range di normalità. Il dosaggio deve essere modificato nei pazienti che assumono contemporaneamente farmaci che interagiscono, come le benzodiazepine o gli inibitori selettivi del reuptake della serotonina (vedere Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione). Si raccomandano i seguenti dosaggi: pazienti schizofrenici resistenti al trattamento: dose iniziale: il primo giorno una dose da 12,5 mg (½ compressa da 25 mg) 1 o 2 volte al giorno, il secondo giorno 1 o 2 compresse da 25 mg. Se ben tollerato, il dosaggio giornaliero può essere aumentato gradualmente di 25-50 mg fino a raggiungere un livello di 300 mg/die entro 2-3 settimane. Successivamente, se necessario, la dose giornaliera potrà essere incrementata di 50-100 mg ogni 3-4 giorni o preferibilmente, a intervalli settimanali. Uso negli anziani: si raccomanda di iniziare il trattamento alla dose minima consigliata (il primo giorno 12,5 mg 1 volta al giorno), e di limitare i successivi incrementi a 25 mg/die. Uso nei bambini: la sicurezza e l’efficacia di clozapina nei pazienti al di sotto dei 16 anni non sono ancora state determinate. Il farmaco non deve pertanto essere usato in questa popolazione di pazienti sino a quando non saranno disponibili nuovi dati. Range terapeutico: nella maggior parte dei pazienti, l’effetto antipsicotico dovrebbe essere ottenuto con 200-450 mg/die in dosi frazionate. La dose giornaliera complessiva può essere suddivisa irregolarmente, con la dose maggiore somministrata alla sera. Per la dose di mantenimento, fare riferimento alle indicazioni riportate di seguito. Dose massima: per ottenere il massimo beneficio terapeutico, alcuni pazienti potrebbero richiedere dosi superiori; in tal caso, sono ammessi cauti incrementi (cioè non oltre i 100 mg) fino a una dose massima di 900 mg/die. E’ necessario tuttavia tenere in considerazione che il rischio di effetti indesiderati (in particolare di convulsioni) aumenta a dosi superiori a 450 mg/die. Dose di mantenimento: dopo aver raggiunto il massimo beneficio terapeutico, molti pazienti possono essere efficacemente controllati con dosaggi inferiori. Si raccomanda pertanto una cauta riduzione della dose. Il trattamento deve continuare per almeno 6 mesi. Se la dose giornaliera non supera i 200 mg, si può fare ricorso ad una singola somministrazione serale. Interruzione della terapia: in caso di sospensione programmata della terapia con clozapina, si raccomanda di ridurre gradualmente la dose nell’arco di 1-2 settimane. Qualora sia necessario interrompere bruscamente il trattamento (es. in presenza di leucopenia), il paziente dovrà essere seguito con attenzione per la possibile comparsa di reazioni dovute all’interruzione della terapia (vedere Avvertenze speciali e opportune precauzioni d’impiego nel RCP). Ripresa della terapia: in caso di interruzione della terapia per più di 2 giorni, il trattamento dovrà essere ripristinato somministrando il primo giorno 12,5 mg (mezza compressa da 25 mg) una o due volte al giorno. Se questa dose è ben tollerata, è possibile raggiungere la posologia ottimale in tempi più brevi rispetto al primo trattamento. Tuttavia, in quei pazienti che hanno avuto precedenti episodi di arresto cardiaco o respiratorio con la dose iniziale ma che in seguito hanno potuto comunque raggiungere con successo la posologia ottimale, la nuova titolazione deve essere condotta con estrema cautela. Passaggio da una precedente terapia con antipsicotici a clozapina: in generale si raccomanda di non somministrare clozapina in associazione con altri antipsicotici. Qualora sia necessario iniziare la terapia con clozapina in un paziente già in trattamento con un antipsicotico orale, si raccomanda di sospendere prima quest’ultimo riducendone gradualmente la dose. Disturbi psicotici in corso di malattia di Parkinson, dopo il fallimento di una gestione terapeutica classica: la dose iniziale non deve superare i 12,5 mg/die (mezza compressa da 25 mg), somministrati alla sera. Il dosaggio può essere poi aumentato con incrementi di 12,5 mg, con al massimo 2 incrementi a settimana fino alla dose massima di 50 mg, dose che non può essere raggiunta prima della fine della seconda settimana di trattamento. E’ preferibile somministrare la dose giornaliera totale come singola dose serale. Il dosaggio medio efficace è generalmente compreso tra 25 e 37,5 mg/die. Se la dose di 50 mg somministrata per almeno una settimana non fornisce un risultato terapeutico soddisfacente, si può tentare un cauto aumento della dose con incrementi settimanali di 12,5 mg. La dose di 50 mg/die potrà essere superata solo in casi eccezionali, senza tuttavia mai superare i 100 mg/die. L’aumento della dose deve essere limitato o rimandato qualora si verificassero ipotensione ortostatica, effetto sedativo eccessivo o confusione mentale. La pressione sanguigna deve essere controllata durante le prime settimane di trattamento. Dopo che la completa remissione dei sintomi psicotici è stata raggiunta e mantenuta per almeno 2 settimane, se le condizioni motorie lo richiedono è possibile aumentare la somministrazione dei farmaci anti-Parkinson. Se questo provoca una ricomparsa dei sintomi psicotici, si può ancora aumentare la dose di clozapina con incrementi di 12,5 mg a settimana fino ad un massimo di 100 mg/die, somministrati in una o due dosi giornaliere (vedere sopra). Interruzione della terapia: si raccomanda una riduzione graduale della dose di 12,5 mg per volta nell’arco di almeno una settimana (preferibilmente due). Il trattamento deve essere immediatamente interrotto in caso di neutropenia o agranulocitosi, come indicato nel paragrafo Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego nel RCP. In questo caso è essenziale un attento monitoraggio psichiatrico del paziente, per il rischio di ricomparsa improvvisa dei sintomi psicotici.


Elenco farmaci: indice medicinali in ordine alfabetico



Condividi questa pagina

Invia pagina

Ti potrebbe interessare anche:

Seguici sui Social Network

Universonline su Facebook