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Farmaco: Acurmil | Bugiardino n. 00375 - Foglietto illustrativo n. 00375 - Farmaco Acurmil: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 50 mg / 5 ml 5 Fiale ]

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Farmaco: Acurmil

Farmaco: Acurmil | Bugiardino n. 00375

Confezione: 50 mg / 5 ml 5 Fiale

Casa farmaceutica: Lab. It. Biochim. Farm.co Lisapharma S.p.A.

Classe farmaceutica: C

Ricetta Acurmil: OSP1 - medicinale soggetto a prescrizione medica limitativa, utilizzabile esclusivamente in ambiente ospedaliero o in struttura ad esso assimilabile - vietata la vendita al pubblico

ATC: M03AC04

Principio attivo Acurmil: Atracurio besilato (DC.IT) (FU)

Gruppo terapeutico: Miorilassanti

Scadenza Acurmil: 24 mesi

Temperatura di conservazione: Da +2° a +8°

Indicazioni terapeutiche / effetti Acurmil (50 mg / 5 ml 5 Fiale )

Acurmil è un bloccante neuromuscolare non depolarizzante altamente selettivo, da utilizzare in anestesia per facilitare l’intubazione tracheale e per ottenere il rilasciamento muscolare in un vasto ambito di procedure chirurgiche che lo richiedono e nella ventilazione controllata. Esso è anche indicato per facilitare la ventilazione controllata in pazienti ricoverati presso Unità di Terapia Intensiva. Acurmil è inoltre idoneo per il mantenimento del rilasciamento muscolare durante l’intervento di taglio cesareo.

Posologia / dosaggio Acurmil (50 mg / 5 ml 5 Fiale )

Acurmil va somministrato esclusivamente per via endovenosa. Si consiglia di somministrare Acurmil lentamente per evitare la transitoria caduta pressoria che talvolta può conseguire ad un’iniezione rapida.
Adulti: uso per iniezione: le dosi per gli adulti variano da 0,3 a 0,6 mg/kg sulla base della durata richiesta di blocco completo e determinano un rilasciamento adeguato per tempi variabili da 15 a 35 minuti. Il blocco completo può essere prolungato con dosi supplementari di 0,1-0,2 mg/kg, secondo le necessità. Successive dosi supplementari non provocano accumulo. L’intubazione endotracheale può essere effettuata, in genere, entro 90 secondi dall’iniezione endovenosa di 0,5-0,6 mg/kg di farmaco. Il blocco neuromuscolare provocato dall’Acurmil può essere rapidamente e permanentemente risolto da dosi standard di anticolinesterasici, quali la neostigmina, in associazione con un agente anticolinergico quale l’atropina. La ripresa della fine del blocco completo, senza l’impiego di neostigmina, avviene in circa 35 minuti, calcolati dalla ricomparsa della risposta tetanica al 95% di ripresa della normale funzione neuromuscolare.
Uso per fleboclisi: dopo una dose iniziale di 0,3-0,6 mg/kg per iniezione endovenosa, Acurmil può essere somministrato per fleboclisi alle dosi di 0,005-0,01 mg/kg/min, per mantenere il blocco neuromuscolare nel corso di lunghi interventi chirurgici. Un dosaggio accurato del farmaco somministrato per fleboclisi può essere ottenuto utilizzando una siringa a pompa. Acurmil può essere somministrato per fleboclisi durante gli interventi di by-pass cardiopolmonare alle velocità sopra indicate. L’ipotermia indotta, a temperature di 25°C o 26°C, riduce la velocità di inattivazione dell’Atracurio, pertanto, a tali temperature, il blocco neuromuscolare completo può essere mantenuto dimezzando la velocità iniziale di fleboclisi. Acurmil è compatibile con soluzione fisiologica 0,9%, glucosio 5%, ringer, glucosio + sodio cloruro I e ringer lattato, per i periodi di stabilità indicati nella scheda tacnica. Quando diluite in queste soluzioni, per ottenere concentrazioni da 0,5 a 0,9 mg/ml, le fleboclisi di Acurmil sono stabili, alla luce del giorno, a temperature fino a 30°C. Acurmil può essere diluito anche in acqua per preparazioni iniettabili fino ad ottenere concentrazioni di 0,5-0,9 mg/ml, sebbene non se ne raccomandi l’impiego nelle fleboclisi. Tali diluizioni sono stabili per 8 ore a temperature fino a 30°C. Incompatibilità: Acurmil non deve essere miscelato nella stessa siringa con Tiopentale o qualsiasi sostanza alcalina poiché l’elevato pH lo rende inattivo.
Bambini: il dosaggio per i bambini oltre 1 mese di vita è lo stesso di quello per gli adulti su una base di mg/kg di peso corporeo. Anziani: Acurmil può essere utilizzato a dosi standard nei pazienti anziani. Uso in pazienti con insufficienza renale o epatica: Acurmil può essere utilizzato a dosi standard nei pazienti con insufficienza renale o epatica. Uso in pazienti con gravi malattie cardiovascolari: nei pazienti con gravi malattie cardiovascolari, la dose iniziale di Acurmil deve essere somministrata lentamente nell’arco di 60 secondi. Uso in Unità di Terapia Intensiva: dopo l’eventuale somministrazione di una dose iniziale di 0,3-0,6 mg/kg per iniezione endovenosa, Acurmil può essere somministrato per fleboclisi alle dosi di 11-13 µg/kg/min (0,65-0,78 mg/kg/ora) per mantenere il blocco neuromuscolare. Esiste, in ogni caso, una ampia variabilità nei pazienti riguardo alle dosi necessarie (da 4,5 µg/kg/min a 29,5 µg/kg/min). I dati disponibili indicano che il fabbisogno di Acurmil può aumentare nel corso di una prolungata somministrazione nei reparti di terapia intensiva; più comunemente nei pazienti che sviluppano edemi periferici. Il recupero dal blocco neuromuscolare (TOF>0,75) dopo un’infusione di Acurmil non viene influenzato dalla durata della somministrazione. Il recupero spontaneo si verifica in circa 60 minuti (range 32-108 min). L’emofiltrazione e la diafiltrazione influiscono solo minimamente sui livelli plasmatici dell’Atracurio e dei suoi metaboliti, inclusa la laudanosina. Non sono noti gli effetti né dell’emodialisi né dell’emoperfusione sui livelli plasmatici dell’Atracurio e dei suoi metaboliti.


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