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Farmaco: Ac Val/s.valp.eg | Bugiardino n. 00081 - Foglietto illustrativo n. 00081 - Farmaco Ac Val/s.valp.eg: ricetta, principio attivo, prezzo, effetti e dosaggio [Confezione: 500 mg 30 Compresse ]

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Farmaco: Ac Val/s.valp.eg

Farmaco: Ac Val/s.valp.eg | Bugiardino n. 00081

Confezione: 500 mg 30 Compresse

Casa farmaceutica: EG Laboratori EuroGenerici S.p.A.

Classe farmaceutica: A

Ricetta Ac Val/s.valp.eg: RR - medicinale soggetto a prescrizione medica

ATC: N03AG01

Principio attivo Ac Val/s.valp.eg: Acido valproico + sodio valproato

Gruppo terapeutico: Antimaniacali, Antiepilettici

Scadenza Ac Val/s.valp.eg: 36 mesi

Temperatura di conservazione: n.d.

Indicazioni terapeutiche / effetti Ac Val/s.valp.eg (500 mg 30 Compresse )

Per il trattamento di: epilessia generalizzata in forma di assenze, attacchi mioclonici e tonico-clonici; crisi epilettiche parziali (focali) e generalizzate secondarie e nel trattamento di associazione se queste forme di epilessia non rispondono al normale trattamento antiepilettico. Nota: nei bambini piccoli fino a 3 anni compiuti gli antiepilettici contenenti acido valproico rappresentano solo in casi eccezionali la terapia di prima scelta (vedere Avvertenze speciali e precauzioni di impiego nel RCP).

Posologia / dosaggio Ac Val/s.valp.eg (500 mg 30 Compresse )

Quando si passa da un trattamento precedente con forme farmaceutiche non a rilascio prolungato all’Acido Valproico e Sodio Valproato EG a rilascio prolungato, ci si deve assicurare che siano mantenuti adeguati livelli sierici di acido valproico. La dose deve essere stabilita e monitorata da uno specialista su base individuale. La determinazione della dose deve basarsi essenzialmente sulla risposta clinica piuttosto che sul monitoraggio routinario delle concentrazioni sieriche. La determinazione dei livelli sierici può risultare utile in caso di sintomi tossici o di mancanza di efficacia (vedere Proprietà farmacocinetiche nel RCP). Lo scopo è quello di eliminare gli attacchi epilettici utilizzando la più bassa dose possibile. Si raccomanda di incrementare la dose (in modo graduale) fino a raggiungere la dose ottimale efficace. Sono disponibili differenti dosaggi e forme farmaceutiche per facilitare l’aumento graduale della dose e la precisa titolazione della dose di mantenimento. In monoterapia l’abituale dose iniziale equivale a 5-10 mg di acido valproico/kg peso corporeo da aumentare di circa 5 mg di acido valproico/kg peso corporeo ogni 4-7 giorni. In alcuni casi, l’effetto pieno si manifesta solo dopo 4-6 settimane. La dose giornaliera non deve pertanto essere aumentata troppo rapidamente al di sopra delle quantità medie. L’abituale dose media giornaliera durante un trattamento a lungo termine corrisponde a: 20 mg acido valproico/kg peso corporeo per adulti e pazienti anziani, 25 mg di acido valproico/kg peso corporeo per gli adolescenti, 30 mg di acido valproico/kg peso corporeo per i bambini. Per questo motivo si raccomandano come linee guida le dosi giornaliere di mantenimento riportate nel RCP. Nota: nei bambini con meno di 6 anni di età, l’esperienza sull’utilizzo delle formulazioni a rilascio prolungato è insufficiente. In questo gruppo di pazienti, pertanto, si deve ricorrere preferibilmente a forme di dosaggio convenzionali con un più basso contenuto di principio attivo (ad es. soluzione o compresse fino a 150 mg). Se il valproato viene assunto in associazione con, oppure in sostituzione di un medicinale somministrato precedentemente, la dose di qualsiasi altro antiepilettico somministrato contemporaneamente, soprattutto se si tratta di fenobarbitale, deve essere immediatamente ridotta. Se il medicinale assunto in precedenza deve essere sospeso, ciò deve avvenire in modo graduale. Dato che l’effetto di induzione enzimatica di altri antiepilettici è reversibile, è necessario monitorare i livelli sierici dell’acido valproico per circa 4-6 settimane dopo l’ultima assunzione di qualsiasi principio attivo di tale genere e, se opportuno, ridurre la dose giornaliera. Nei pazienti con insufficienza renale o ipoproteinemia, si deve tenere presente l’aumento dell’acido valproico in forma libera nel siero e, se necessario, bisogna ridurre la dose. Il quadro clinico rappresenta in ogni caso il fattore determinante per qualsiasi aggiustamento della dose, dato che la determinazione della concentrazione sierica totale di acido valproico può portare a conclusioni errate (vedere Proprietà farmacocinetiche nel RCP). La dose giornaliera viene somministrata in 1-2 dosi separate.


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