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Anemia

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L'anemia è la diminuzione del livello di globuli rossi nel sangue le cui cause possono essere emorragie interne o esterne, infezioni, inquinamento atmosferico, carenze alimentari. I globuli rossi contengono il ferro fondamentale alla fissazione dell'ossigeno nel sangue. Una riduzione del ferro, e conseguentemente di ossigenazione, nelle cellule porta a un rallentamento delle loro funzioni e una progressiva incrostazione di vasi sanguigni. I sintomi sono evidenti: pallore, stanchezza, vertigini, sensazione di freddo. Il luogo comune di mangiare carne rossa in caso di anemia va completamente dimenticato, ricorrendo invece a vegetali freschi ricchi di principi nutritivi.

La dieta

Diminuire i cibi in scatola, gli insaccati e la carne; fare uso di cereali integrali, frutta fresca, agrumi, germe di grano. Gli alimenti più ricchi di ferro sono albicocche, asparagi, ananas, barbabietole, funghi, castagne, cicoria, crescione, spinaci, lievito di birra, meloni, noci, olive, prezzemolo, dente di leone, pere, porri, mele, prugne, uva, rafano, rabarbaro, datteri, acetosella, rape, cavoli, ortiche, carote.

Consigli utili

Ottimo alimento per la remineralizzazione e ricostituzione del sangue è la carota da consumare abbondantemente in succhi, insalata, grattugiata. Altro alimento fondamentale in caso di anemia è l'albicocca da mangiare fresca e in abbondanza durante la stagione, o secca fuori stagione. Altri cibi utili sono il crescione, le barbabietole rosse, gli spinaci crudi conditi con limone. La cura dell'uva è un sistema eccellente per rinnovare il sangue. E' utile tenere presente che il ferro in compresse di derivazione chimica viene assorbito con difficoltà dall'apparato digerente, per cui è preferibile il ferro naturale: se volete potete forare una mela con numerosi chiodi e conservarla per alcune settimane; quindi togliete i chiodi e mangiatela senza paura perché il ferro rimasto nella mela è digeribilissimo: preparatene tante in anticipo, ma non mangiate più di una mela al giorno.

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